domenica, 15 novembre 2009

Arte impressionista









martedì, 10 novembre 2009

IO non dimentico













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venerdì, 06 novembre 2009

Aguzza la vista e.....



..... trova l'intruso!!










mercoledì, 04 novembre 2009

Festa delle Forze Armate



Fosse vero....







Serebbe bello.....




venerdì, 30 ottobre 2009

Presi dopo il furto di legname


Hanno rubato legname all’interno della loro stessa ditta di autotrasporti, nel Milanese. Si sono serviti di un camion dell’azienda per trasportare il materiale nella provincia di Brescia e scaricarlo in un capannone a ***, nella frazione di ***. È qui che i carabinieri di  *** li hanno sorpresi, facendo scattare per i due uomini - un 54enne residente a Milano e un 39enne residente a Brescia - le manette per furto e ricettazione. Già da tempo la ditta milanese aveva registrato degli ammanchi di materiale, e per questa ragione aveva cominciato a tenere sott’occhio i propri dipendenti. Analizzando i tracciati lasciati dai sistemi satellitari dei mezzi sono riusciti ad individuare l’area - nella nostra provincia - in cui uno dei loro Iveco aveva fatto tappa più volte. Così nella mattinata di mercoledì, quando la presenza del mezzo è stata segnalata nuovamente nella Bassa, è scattato il blitz dei militari. I due sono stati fermati mentre scaricavano il legname dal camion, una partita che aveva un valore di almeno diecimila euro. Il materiale è stato restituito alla ditta di autotrasporti, mentre i due, che già avevano avuto problemi con le forze dell’ordine in precedenza, sono stati arrestati. Sei fino a mercoledì gli ammanchi registrati dalla ditta. Sono in corso le indagini per verificare se si possano attribuire ai due anche quelli.

Giornale di Brescia 30.10.2009




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mercoledì, 28 ottobre 2009

La droga fa male...


       sopratutto mentre si guida....










mercoledì, 21 ottobre 2009

Piovra cinese dietro lavoro nero


Arrestati dai carabinieri due orientali dopo l’irruzione in un edificio in via Mazzini.
Presi tre clandestini



«Piovra» cinese dietro il lavoro nero nei laboratori di abbigliamento. A confermare l’ipotesi investigativa dei carabinieri della Compagnia di ***, sulla scorta dei risultati di controlli nella Bassa, è il bilancio dell’ennesima operazione portata a termine l’altra notte in uno stabile di via Mazzini dai carabinieri della stazione di *** , al comando del maresciallo ***. Irruzione che si è conclusa con l’arresto della titolare e di un suo sodale. E con l’individuazione di tre clandestini.
I militari dell’Arma sono entrati in azione quando nel laboratorio non si attendevano visite. In piena notte i carabinieri hanno trovato undici cinesi che stavano lavorando ai capi di abbigliamento in altrettante postazioni. Della squadra faceva parte la titolare dell’azienda, Y. C., di 36 anni, in regola con il soggiorno e residente nello stesso stabile. Per lei è scattato l’arresto come del resto per il suo connazionale, J. H.,di 38 anni. Entrambi sono accusati di «aver tratto ingiusto profitto dalla condizione di illegalità di lavoratori clandestini favorendone la permanenza in Italia». Uno dei cinesi al lavoro è risultato infatti destinatario dell’ordine di lasciare l’Italia che gli era stato notificato ben 5 anni fa dal questore di Brescia. Altri sei connazionali sono risultati in regola, mentre due sono stati portati in Questura per l’avvio della procedura di espulsione in quanto non in regola con le norme sul soggiorno.
Nello stabile sono state contate trenta postazioni di lavoro, macchine per cucire ed altre attrezzature. L’intero laboratorio è stato sequestrato, così come i macchinari. I carabinieri hanno accertato che i giovani cinesi, oltre a lavorare per diverse ore di fila, dormivano in un locale di fortuna ricavato in uno stanzone in precarie condizioni igienico-sanitarie. Durante la perquisizione sono stati sequestrati effetti bancari per 30mila euro, e documentazione fiscale ora al vaglio dei militari.
Una volta in caserma la titolare e l’amico hanno anche cercato di corrompere i carabinieri offrendo loro telefoni cellulari. Hanno così rimediato un’ulteriore denuncia.

Giornale di Brescia 21.10.2009


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venerdì, 16 ottobre 2009

Se Sheila provoca.....











lunedì, 12 ottobre 2009

Donne al volante.... e non solo...












 

 







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